sabato 31 ottobre 2015

Napoli Ottobre 2015


L'ARTE E LA CULTURA NELLA SPLENDIDA NAPOLI



Premio Internazionale Città di Napoli la consegna del terzo premio per la sezione Poesia

martedì 27 ottobre 2015

Eterno divenire di M.Bruni




EVOLUZIONE ETERNA
Olio su tela 50x70
di ORLANDO SERPIETRI
ISPETTORE ONORARIO DEL MINISTERO
PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
E PRESIDENTE DEL MOVIMENTO
" CENTO ARTISTI PER IL MONDO "
Versi ispirati da questa tela di M. Bruni

S'apre illuminata antartica emozione,
mondi inossidabili s'avanzano
nel silente arpeggio dell'anima,
che solitaria vaga nell'mmenso.
E in questa voce s'aprono colli,
dove s'immagina vivida luce
d'invincibile casta presenza, a
 sostare nell'amplesso luminoso.
L'intensità d'amore mi pervade
nell'istante stesso dell'attimo
che muore e poi rinasce all'infinito
nel lampo universale del creato.
E sempre nuovo questo mondo appare
nel luccicare dell'astro dorato
che specchia e rispecchia tremula onda
imperlata da teneri fiori.
In lontananza l'orizzonte par quasi
sposarsi  il cielo e la terra d'amore
nell'ultimo sole che piano affoga e
nel moto dell'acque discioglie il suo oro.



domenica 25 ottobre 2015

Immagine e versi di M. Bruni



Ho visto nel mattino splendere
l'algoritmo universale errante a
baciare d'oro verdi prati e valli,
con mano esperta di pittore a tinger
pallidi rivi d'alchimie divine.
Ma poi nuvole soffici e bigie
a fluttuare nel celestiale volto
d'un tratto intorpidivano il sorriso,
che muto incespicava in questo tunnel.
Lo stesso il sole mi brillò per poco,
s'incagliò nell'incedere profondo
sulla mia fronte corrugata e grigia
di quei lumi che ancor oggi brillano.



Buon Giorno






E BUONA DOMENICA A TUTTI



mercoledì 21 ottobre 2015

Alta marea di M. Bruni




by MondoGlitter.it

Alta marea

Sotto un cielo di nuvole e cemento
si muove, si guarda la marea civica
e la città si affolla d'improvviso nel
caldo afoso di una salsedine di sale
che spicca su piazza della Libertà.
Dietro l'angolo brulica un fiumicello
indorato appena dall'ombra antica e
muta del vago cristallino che adorna
le tue labbra dove s'apre il sogno,
l'immaginazione che replica la vita.
Era di quel giorno sotto il pergolato
di tuo padre, era il tuo vestito da sposa
e sorridevi alla mia giacca di verbena
ai pochi ospiti rimasti al florilegio
al connubio familiare così ricco.
Le cascate di confetti il miele
i fiumi di spumante  la tua bocca
piena d'agrumeti e questa apocalisse
di fiori brilli e trepidi sui vasi,
verità veloce nel divenire eterno. 

domenica 18 ottobre 2015

Ispirazione di M. BRUNI



Questi miei versi sono una libera ispirazione  tratta dal dipinto olio su tela
  intitolato
 STRADA PER L'INFINITO DELL'INFINITO AMORE  
di ORLANDO SERPIETRI
Ispettore Onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Presidente del Movimento
"CENTO ARTISTI PER IL MONDO"

Ispirazione

Lo sguardo non lo lascia un attimo;
lo osserva in ogni istante il laborioso
facimento, dell'infinito viaggio universale,
l'incerto, l'assoluto fremito vestito di
colori nelle forme e negli astratti:
L'iride degli occhi aspetta trepidante, l'attimo,
l'attesa, e la mente concepisce rinascita
nel luminoso volto d'altri tempi verseggiando
in miti e silenti spazi a rimirare l'assoluto
misterioso dardo che ci impregna nelle arterie
e nei polmoni;  la strada sovrana corre a domandare
elemosine di luce nel drappeggio cosmoidale.
E qui scende quella luce formidabile dal cielo
blu cobalto negli arpeggi del creato ad intarsiare
i verdi platani a rilucere umida pozza nel
silenzio più esclusivo di un'epopea nuova.
Così si amalgama l'amore naturale divorato
dalla bellezza innata illuminata dal perdono
che avanza nel pericolo imminente di questa
traversata oscura priva d'ogni lume. 


PS Mi scuso sin d'ora con il Sig. Orlando se i miei versi non fossero ritenuti all'altezza del dipinto che è veramente bello e per questo motivo non ho potuto non scrivere vista l'alta ispirazione che lo stesso mi ha trasmesso. 


giovedì 15 ottobre 2015

Vita vita Luce luce di M. Bruni


















Così li creò a Sua immagine e somiglianza ed alitò la vita
nella membra che d'improvviso si animarono in sua  vece
e presero possesso subentrando nel creato gioiosamente
respirando l'aria a fendere i colori, le divine rifrazioni;
e in tutto questo non c'era bugia o timido affanno ma
solamente amore percolato dall'alto inamidato così
tra meteore e pianeti la via lattea Andromeda e Orione
sfavillava  luce nell'attesa del portento.
Ma lingua di serpente ha distrutto quel perfetto
amore di fiducia nel disubbidire alla parola
così Lui non fu più lui ma solo un ceppo 
dal quale è generata questa vita brulicante.
E tutta questa peregrinante umanità d'ogni
indole vestita così esperta del male
insofferente, cangia nell'etere assorbita
diretta verso il suo irrevocabile destino,
Ognuno inchiodato alla croce della
propria identità dalla quale prende dolore
e senso ogni crocifissione dirà così sia
se inevitabile è questo triste calice.  


mercoledì 14 ottobre 2015

Polarità immagine e versi M. Bruni


Polarità

C'è una scia, un alone che percorre
quell'aria rilustrante, nel cuore
dell'inverno,  è un eccitante lembo
di primavera sconosciuta.
E ritorna il senso del disgelo,
dello scioglimento in quel
mirifico vacillare del ritorno,
della vita alla vita,  a  sè stessa.
Ma dov'è il raggiungimento,
quale l'abisso che fortifica
la radice che s'inarca al cielo
nel divenire del passaggio ?
Non ha esilio la vita, non ha
casa, non ha fuga nè uscita;
ritrova l'attimo forse del
portento nell'accecante lume;
il sapore di quel pane e di quel vino
il suo indicibile ritrovamento nella fede,
ritrova il tempo, così leggero giogo,
s'incardina l'abisso, essenza,  nutrimento.




domenica 11 ottobre 2015

Universo Arte immagine e versi di M. Bruni


Sotto nuvole grigie una pioggerella se ne scende
nel grande piazzale sovrastato da un vento umido
e ricco di germi che portano il pensiero dentro seni
colmi d'ovatta,  ripieni di linfa che nutre e vivifica.
E la tua patria è quella delle rondini a stormi che
librano sotto l'iride plumbea e piombano dal piovoso
verde sorgivo sopra ardenti stille,  metafore iridescenti
di amori imbalsamati su embrici di plastica rotta.
E' questa la stagione ombrosa di tritati rimasugli
e vezzi passati a nostalgia ancestrale,  nella smania
del tormento,  il turbinio d'amore dato e ricambiato
quei baci,  quelle stelle,  che ora guardano dal cielo.

eventi di M. Bruni



Massa Marittima Sala della Misericordia
Marco Bruni al Flauto


Premiazione Premio di poesia Cittavecchia la poesia sotto è una dedica

Cittàvecchia sei cresciuta
con la velocità dei secoli
che hanno lasciato il segno
nelle tue care memorie;
ma l’antico tuo non muta,
è ancora lì, ancorato al
sogno di durata eterna, di
sopravvivenza ai carmi;
le tue antiche mura sferzano
la frusta del tempo in una
tragica serenità di abbandonata
vita, forti e maestose le torri
si alzano al cielo, strappato
da nuvole di bianchi colombi
e il vento che corre sul verde
mare dei prati.
Sono artigli che slacciano i
pensieri, sono il canto che
gonfia di libertà il respiro
e nel respiro l’angoscia
della strada smarrita dal
tempo che passa e fa
vecchia la vita, come
un fiore appassisce;
ce ne andremo, ci staccheremo
dal grande albero della vita che
ci appartenne, ma le pietre no,
parlano mute, ferme nel tempo.


venerdì 9 ottobre 2015

Mondi di M. Bruni Universo Arte


L'uomo e la sua ombra si voltano sul far della sera
cercano ciò che rimane del giorno ormai svoltato,
scorgono dietro le spalle lembi, ciocche di vite,
il bene  ma anche il malefatto umano, una confusione
di opere discorsi invidie gelosie che dolenti o nolenti
sono trapassate nel cunicolo del giorno già obsoleto.
Ma troppo alta l'erba che circonda offusca e affoga
le macerie ancora calde sospese dentro barlumi in
cui balena una scarna primavera dove si smarrisce
il calcolo e il criterio nell'avvenenza di governi
sempre più moderni concentrati solamente nel
concepire morte telecomandata d'alta tecnologia.
Così questa guerra neuronica pseudo controllata
spalanca la sua porta del dolore al mondo intero:
pozze di sangue irrigano la terra anch'essa martoriata
e incredula al livore terrestre che non ha mai fine
nascosto nei falsi ideali di una ambiguità totale
di masse criptate l'una all'altra solidale.
Ed è questo l'enigma tragico che nasconde
certezza e verità, lo spazio e il tempo è
sempre là d'infinità e finitudine vestito che
attende al varco per cui l'ombra e l'uomo
devono passare e passeranno è certo fino
al dilavare nella luce l'accecante identità.






mercoledì 7 ottobre 2015

Attraction Universo Arte

Quderni d'autore
Q








Un solicello s'affaccia all'orizzonte  illuminando le bellezze del creato, anche  i fiori schiudono gli occhi  liberando all'aria profumi intensi e delicati. Nell'orto tutto il seminato splende dentro solchi di fatica ben vestita. Una lodola sul ramo dona voce al silenzio con il suo canto agli angeli nel cielo.

martedì 6 ottobre 2015

Immagini e versi di M. Bruni


Artisticamente dialogando

E infine ti arriva, l'immagine viva  nella mente ,
così nitida da sembrare vera di mescolanze
fantastiche, forti trasmissioni visive che
trascinano occhi e mente in dimensioni terze.
La forma, il desiderio umano di slacciarsi
dall'atomo e volare al di sopra dei palmizi
e delle dune tracciare scie d'amore intenso
e fermare nei colori di una tela, nel click
della fotografia la dimensione vera che
è genesi d'arte nell'alambicco della mente
che si mostra inalienabile e imprendibile
all'oltraggioso murmure capitalistico 
così spietato nel ticchettio quotidiano
inscindibile e coeso ai fremiti dei pochi
conosciuti volti che si mostrano utili
nei teatrini di parole al vento dei mulini.

domenica 4 ottobre 2015

Count Down di M. Bruni



Risultati immagini per immagini di stop alla guerra per blog


Count down
Con quanta voce ho in gola urlerò
no war, stop the conflict, fermate la
guerra, arrestate il dolore, disarmate
la paura le nuvole di sangue, la scienza
allo sterminio, il virus della morte che
non ha amore, non ha Cristo.
Osservo la pietra fredda del sepolcro,
porta una scritta, dentro steso un
giovane ucciso, anche lui freddo della
sua pietra, così prosciugato, duro e
gelido, senza più anima a ricordargli
del suo passato.

venerdì 2 ottobre 2015

UN MONDO SENZA RAZZISMO UNIVERSO ARTE






UN MONDO SENZA RAZZISMO






Il codice generale dell'amore UNIVERSALE prevede l'abolizione di ogni razzismo e intolleranza, infatti non ci sono diritti se non c'è amore e non c'è amore senza comprensione.